PROSSIMI APPUNTAMENTI
PER CHI AVESSE EVENTI O TORNEI DI BIGLIE DA METTERE IN EVIDENZA CONTATTATEMI
LINK DELLA SETTIMANA CONSIGLIATI
sabato 29 agosto 2009
Un Mare di Sapori torneo internazionale di biglie...
Salve a tutti i biglioni,
il 22 Agosto c'è stato un torneo di biglie a Cervia, organizzato dalla Regione Emilia Romagna, per pubblicizzare i prodotti dop dell'Emilia romagna. Dentro alle biglie invece delle macchine o dei motori o dei ciclisti, c'erano....il prosciutto di Parma, la PAncetta piacentina, il grana padano, l'aceto balsamico di Modena, le crocette ferraresi, l'asparago di altedo ed altri prodotti, che potete vedere al sito: http://www.unmaredisapori.com/. la pista è stata costruita da un americano, e si è visto...che come impatto visivo era spettacolare, c'erano sparsi per tutta la pista sculture di un prosciutto, mortadella, pancetta, grana padano e botti di vino, ma la pista in se era un po' scarsina, scontata, non costruita con accorgimenti architettonici ai quali siamo abituati con Molin, Testardi e Marangoni (sono io), insomma un evento che ha usato le biglie come "media" e non come evento in se per le biglie (avrei voluto farvi vedere alcune foto ma mi hanno rubato il cellulare e le foto erao li...c.............o)
Questa scarsa attenzione alla pista e al torneo lo si è percepito dall'organizzazione un po...come dire...heilenderiana...cioè ne rimarrà solo uno...
Per capirci. l'organizzazione nella sua struttura non era male...hanno toccato prima del 22 agosto 360 stabilimenti balneari tra i lidi ravenna ti ferraresi e forlivesi...Ci si aspettava una finalissima ben organizzata e soprattutto umana..invece!!!! iscrizioni alle 9 di mattina e termine della gara alle 21.30 di sera, dodici ore consecutive di torneo...un delirio. la mattina è cominciata con gli ottavi ed i quarti. mentre il pomeriggio si sono fatte le semifinali e la finale.
gli ottavi erano gruppi da 16 giocatori dei quali ne rimanevano solo 8 i quali a sua volta avrebbero rigiocato insieme perchè ne passassero 4, già questa cosa...due batterie con gli stessi perchè da sedici se ne scremassero 4...almeno mischia...si erano visti già dalla prima gara che sarebbero stati i quattro che andavano in semifinale..ed infatti...Il faticoso è che le gare erano distanziate fra loro da due ore a tre ore...io che ero abitavo vicino sarei potuto andare a casa ma ho incontrato amici che era da tanto tempo che non vedevo e così sono rimasto...
semifinali e finali di pomeriggio....intanto io ho giocato il quarto di finale alle 14.30...Heilander appunto...sotto 40 gradi, per di più il 22 è stato uno dei giorni di agosto più caldi, un delirio....un continuo bagnarmi la testa perchè si cuoceva...la semifinale alle 17.30 e la finale alle 20.30.
Sia agli ottavi che ai quarti, per scaramanzia sono arrivato sempre secondo (fosse contato qualcosa) ma nella semifinale le cose sono state più dure, ho rischiato di essere eliminato, da due turchi...ci pensate due turchi che non avevano mai giocato...era la prima volta per loro...ma la giustizia spoertiva ha trionfato...quarto al'ultimo tiro insieme al mio amico Thomas Piffer di Rimini. La finale è stata durissima..io ero in bambola...primo tiro, mai sbagliato, unico ad uscire...e li ho cominciato a capire che sarebbe staa una sofferenza...secondo tiro, passo e mi approccio alle botti di vino e li comincia il dramma, tre tiri consecutivi fuori, non avevo mai sbagliato un tiro in quella sezione nelle tre gare precedenti, corsa compromessa nei primi due tiri, ed ero sicuro di potrmela giocare questa volta...dopo è stato un inseguimento per non arrivare ultimo...infatti sono arrivato terzultimo. Mia consolazione è stata la lotta con il penultimo che nelle tre batterie precedenti è sempre arrivato primo...ma anche per lui l'estenuante giornata ha portato pessimi risultati...peccato il prossimo anno sarebbe meglio fare una manifestazione in due giornate, ottavi e quarti e semifinali un giorno e finalissima il secondo giorno...per di più ci si giocava la qualificazione ad un giro secco...non emerge il migliore con un giro secco ma il più fortunato...anche se chi ha vinto Thomas Piffer, lo conosco bene...è il migliore, perchè nei momenti che servono...Lui c'è sempre; non per niente ha vinto Cheecoting 2009, è arrivato 2 nel Ciccotto, ed ha vinto lo Speciale Formula Steve...insomma non è proprio un pivellino.
Cosa positiva della giornata, la giornata stessa perchè è stata piacevole ed oltre a rivedere amici di un tempo ho conosciuto un gruppo di San Giovanni in Persiceto Bologna che fanno un campionatino di biglie su sabbia in campagna...proprio a San Giovanni...
CIONNY
il 22 Agosto c'è stato un torneo di biglie a Cervia, organizzato dalla Regione Emilia Romagna, per pubblicizzare i prodotti dop dell'Emilia romagna. Dentro alle biglie invece delle macchine o dei motori o dei ciclisti, c'erano....il prosciutto di Parma, la PAncetta piacentina, il grana padano, l'aceto balsamico di Modena, le crocette ferraresi, l'asparago di altedo ed altri prodotti, che potete vedere al sito: http://www.unmaredisapori.com/. la pista è stata costruita da un americano, e si è visto...che come impatto visivo era spettacolare, c'erano sparsi per tutta la pista sculture di un prosciutto, mortadella, pancetta, grana padano e botti di vino, ma la pista in se era un po' scarsina, scontata, non costruita con accorgimenti architettonici ai quali siamo abituati con Molin, Testardi e Marangoni (sono io), insomma un evento che ha usato le biglie come "media" e non come evento in se per le biglie (avrei voluto farvi vedere alcune foto ma mi hanno rubato il cellulare e le foto erao li...c.............o)
Questa scarsa attenzione alla pista e al torneo lo si è percepito dall'organizzazione un po...come dire...heilenderiana...cioè ne rimarrà solo uno...
Per capirci. l'organizzazione nella sua struttura non era male...hanno toccato prima del 22 agosto 360 stabilimenti balneari tra i lidi ravenna ti ferraresi e forlivesi...Ci si aspettava una finalissima ben organizzata e soprattutto umana..invece!!!! iscrizioni alle 9 di mattina e termine della gara alle 21.30 di sera, dodici ore consecutive di torneo...un delirio. la mattina è cominciata con gli ottavi ed i quarti. mentre il pomeriggio si sono fatte le semifinali e la finale.
gli ottavi erano gruppi da 16 giocatori dei quali ne rimanevano solo 8 i quali a sua volta avrebbero rigiocato insieme perchè ne passassero 4, già questa cosa...due batterie con gli stessi perchè da sedici se ne scremassero 4...almeno mischia...si erano visti già dalla prima gara che sarebbero stati i quattro che andavano in semifinale..ed infatti...Il faticoso è che le gare erano distanziate fra loro da due ore a tre ore...io che ero abitavo vicino sarei potuto andare a casa ma ho incontrato amici che era da tanto tempo che non vedevo e così sono rimasto...
semifinali e finali di pomeriggio....intanto io ho giocato il quarto di finale alle 14.30...Heilander appunto...sotto 40 gradi, per di più il 22 è stato uno dei giorni di agosto più caldi, un delirio....un continuo bagnarmi la testa perchè si cuoceva...la semifinale alle 17.30 e la finale alle 20.30.
Sia agli ottavi che ai quarti, per scaramanzia sono arrivato sempre secondo (fosse contato qualcosa) ma nella semifinale le cose sono state più dure, ho rischiato di essere eliminato, da due turchi...ci pensate due turchi che non avevano mai giocato...era la prima volta per loro...ma la giustizia spoertiva ha trionfato...quarto al'ultimo tiro insieme al mio amico Thomas Piffer di Rimini. La finale è stata durissima..io ero in bambola...primo tiro, mai sbagliato, unico ad uscire...e li ho cominciato a capire che sarebbe staa una sofferenza...secondo tiro, passo e mi approccio alle botti di vino e li comincia il dramma, tre tiri consecutivi fuori, non avevo mai sbagliato un tiro in quella sezione nelle tre gare precedenti, corsa compromessa nei primi due tiri, ed ero sicuro di potrmela giocare questa volta...dopo è stato un inseguimento per non arrivare ultimo...infatti sono arrivato terzultimo. Mia consolazione è stata la lotta con il penultimo che nelle tre batterie precedenti è sempre arrivato primo...ma anche per lui l'estenuante giornata ha portato pessimi risultati...peccato il prossimo anno sarebbe meglio fare una manifestazione in due giornate, ottavi e quarti e semifinali un giorno e finalissima il secondo giorno...per di più ci si giocava la qualificazione ad un giro secco...non emerge il migliore con un giro secco ma il più fortunato...anche se chi ha vinto Thomas Piffer, lo conosco bene...è il migliore, perchè nei momenti che servono...Lui c'è sempre; non per niente ha vinto Cheecoting 2009, è arrivato 2 nel Ciccotto, ed ha vinto lo Speciale Formula Steve...insomma non è proprio un pivellino.
Cosa positiva della giornata, la giornata stessa perchè è stata piacevole ed oltre a rivedere amici di un tempo ho conosciuto un gruppo di San Giovanni in Persiceto Bologna che fanno un campionatino di biglie su sabbia in campagna...proprio a San Giovanni...
CIONNY
lunedì 25 maggio 2009
domenica 24 maggio 2009
Campionato italiano di biglie...di vetro
Ho scoperto che quest'anno per la prima volta verrà organizzato un campionato italiano...(versante veneto romagnolo) sulle biglie. In questo caso sono piste sullo stile frmacese e le biglie di vetro. lontane dalla passione delle biglie di plastica e piste in stile italiano ma è molto interessante l'iniziativa.
Per approfondimenti adrare al sito: http://www.strabiglia.net/
Per approfondimenti adrare al sito: http://www.strabiglia.net/
venerdì 22 maggio 2009
BIGLIE A VOLPIANPO

Carissimi biglioni! vi lascio un interessante invito per tutti coloro che domenica 24 vogliono andare a VOLPIANO per un torneo di biglie
vi riporto l'invito:
Io sono Annalisa, o per chiamarmi con il nome da clown Paciencia. Il 3°TORNEO DI BIGLIE che si terrà a Volpiano il 24 maggio qualche giorno prima dell'evento è organizzato da Francesco Testù e si svolge in Via Genova (Area Borgo Rumero). E' una grande festa per i bambini e anche per gli adulti che hanno dentro di sè la voglia di ritornare piccini e rivivere le emozioni dell'infanzia. Chi non ha mai giocato alle biglie? Ma questo lo sai già.
E i clown in questo cosa ci azzeccano? Beh ci azzeccano e come! Francesco Testù è un clown, è clown MISTERFRANKIE e il ricavato dell'evento sarà devoluto all'associazione di clownterapia ViviamoInPositivo Torino ONLUS , una delle 35 Associzioni di clownterapia federate in ViviamoInPositivo (V.I.P.) Italia ONLUS.
Cosa fanno i clown di VIP? Per usare le parole del nostro Presidente Pau* portare la Gioia è la nostra Missione e il Naso Rosso tutto quello che abbiamo per farlo. Questo piccolo pezzetto di plastica rossa, la più piccola maschera del mondo, una maschera che smaschera tutto il bene che esiste fuori e dentro di noi....Il Naso Rosso che noi indossiamo non ha confini: in ospedale, in carcere, nelle case di riposo, per strada, in qualunque parte del mondo dove VIP è riuscita a portare i suoi volontari.(www.viptorino.org).
Allego una foto dei clown che hanno partecipato all'evento lo scorso anno e allego anche il manifesto del torneo.
Se hai bisogno di più informazioni puoi contattare MISTERFRANKIE, che ci legge in copia. Il link del suo sito è www.mapensa.org
per chi vuole contattare l'organizzatore,
Annalisa Aiello
CLOWN PACIENCIA
cell.
Vi allego la foto che mi ha girato
BIGLIE A FIDENZA
Carissimi biglioni!
Il 17 e 18 Maggio si gioca a Fidenza. Vi giro la mail dell'invito
"le giro il comunicato relativo all'iniziativa che si svolgerà il prossimo weekend a Fidenza Village.
Resto comunque a disposizione per ogni eventuale ulteriore informazione.
Grazie.
Cordiali saluti."
Tel. 02.58304749/9111/9368/9628
giovedì 3 luglio 2008
TESI SULLE BIGLIE
Carissimi!
Dopo un lungo digiuno ormai arrivato a tre mesi, sono ritornato sul mio blog!!! per fare cosa? voi direte...Beh intanto perchè è un po' che non scrivevo, ma principalmente per comunicare quello che per me è stato è e sarà vanto per tutta la vita. ho terminato la tesi sul gioco delle biglie di plastica e la pista di sabbia ed il 10 LUGLIO ALLA MATTINA discuterò la tesi.
Il mio lavoro si intitola,
che dire...sono molto fiero della mia tesi. Per dare un'idea del lavoro metto l'indice della tesi:
Indice
Prefazione ……………………………………………………….. p. 21
Introduzione …………………………………………………….. p. 23
PARTE PRIMA
Una storia…tante storie
Capitolo 1
Una Storia…tante storie. La storia dei giochi con le biglie dalla preistoria all’età moderna ………………………………………. p. 28
1.1. Il primo gioco delle biglie, tra storia e preistoria …………………….p. 29
1.2. L’età antica: tra egiziani, cretesi greci e romani. La prima
espansione ludica del gioco con le biglie ……………………………… p. 30
1.2.1. Gli egiziani: i primi certi giocatori di biglie ……………………….. p. 31
1.2.2. Il gioco con le biglie nell’antica Creta ……………………………… p. 32
1.3. Dei nuces relinquere… “lasciare il gioco delle noci” ………………... p. 33
1.3.1. I giochi con le “noci” ………………………………………………….. p. 34
1.3.2. L’importante non è solo giocare… …………………………………… p. 37
1.3.3. Dei nuces relinquere. Il gioco con le biglie come segno
sociale ……………………………………………………………………. p. 37
1.3.4. Il gioco con le biglie e la festa dei Saturnali. Il gioco delle
biglie come segno religioso …………………………………………… p. 38
1.3.5. L’impero romano e l’espansione del gioco con le “biglie” ……… p. 40
1.4. Il Medioevo. I secoli bui per i giochi con le biglie ……………………. p. 41
1.4.1 Il Medio Medioevo: la ripresa ludica del gioco delle biglie ………. p. 43
1.4.2. Il basso medioevo: ripresa lenta ma significativa per il gioco
con le biglie ……………………………………………………………… p. 45
1.5. l’età moderna: il gioco di tutti; i giochi con le biglie ………………… p. 45
1.5.1. La popolarità del gioco con le biglie tra politica e divertimento .. p. 46
1.5.2. La popolarità del gioco con le biglie nell’Inghilterra del XVII e
XVIII secolo …………………………………………………………….. p. 49
1.5.3. L’arte tra il XVI ed XVIII cartina tornasole della popolarità in
Europa dei giochi con le biglie……………………………………… p. 51
1.5.4. Il XIX secolo: apice e cambiamenti epocali per il gioco con le
biglie……………………………………………………………………… p. 52
1.5.5. L’espansione coloniale dei giochi con le biglie…………………… p. 54
1.6. Il gioco con le biglie nella storia dell’uomo ………………………… p. 56
1.6.1. La civiltà degli Inca ed il gioco del Patolli………………………….. p. 57
1.6.2. La civiltà Atzeca ed il murales di Tepantitlan………………………. p. 58
1.6.3. Il gioco con le biglie tra gli “indiani” d’Ameri……………………... p. 58
1.6.4. I giochi con le biglie nel Sud America; tra vecchio e nuovo
continente… ……………………………………………………………..
p. 60
1.6.5. Il gioco delle biglie in Asia ed in Africa……………………………… p. 62
1.7. Il gioco delle biglie nella cultura anglosassone……………………… p. 64
1.7.1. La prima codifica del gioco del Ring taw: il primo campionato
nazionale inglese, tra sopravvivenza ludica e tradizione……………p. 65
1.7.2. Il Ring game nel XIX secolo…………………………………………… p. 66
1.7.3. Dal primo campionato inglese al primo campionato
internazionale…………………………………………………………….. p. 67
1.7.4. Gli Stati Uniti ed il gioco del Ringer…………………………………. p. 69
1.7.5. Gli Stati Uniti nuova realtà del gioco del Ring……………………… p. 70
1.7.6. Il fenomeno ludico biglistico anglosassone…………………………. p. 71
1.8. Conclusioni……………………………………………………………… p. 75
Capitolo 2
Il giocattolo biglia. Una storia…tante storie………………… p. 76
2.1. Una storia tante storie. Le tante tipologie di biglie………………… p. 77
2.2. La regina delle biglie: la lunga storia delle biglie di argilla………… p. 78
2.2.1. Le biglie di terracotta… le “commons”, le comuni………………… p. 80
2.2.2. Le biglie di terracotta americane……………………………………... p. 84
2.2.3. La prima industria biglistica americana…………………………….. p. 85
2.2.4. Le biglie di terracotta francesi espressione della ricerca e della
tecnica moderna…………………………………………………………. p. 86
2.2.4.1. Le biglie di argilla e calce…………………………... p. 87
2.2.5. Alcune considerazioni finali………………………………………… p. 89
2.3. La signora delle biglie: le biglie di ceramica tra il gres la porcellana
e…la Cina? ……………………………………………………………. p. 90
2.3.1. Le biglie di ceramica in Gress e la ceramica delle Fiandre ……… p. 91
2.3.2. Le biglie di porcellana dette anche “Le Cine” …………………… p. 93
2.3.3. La biglia di porcellana come espositrice delle tecniche nascenti
della lavorazione delle ceramiche………………………………………p. 95
2.3.4. La cottura e la decorazione segno dell’eccellenza tecnica………… p. 96
2.3.5. La decorazione delle biglie evidenza dei tempi…………………… p. 97
2.4. Le biglie di vetro……………………………………………………….. p. 98
2.4.1. La biglia di vetro di Lauscha………………………………………….. p. 101
2.4.2. La produzione biglistica americana………………………………….. p. 105
2.4.3. Un nuovo leader per lei biglie di vetro; il Messico………………… p. 107
2.4.4. Il moderno oriente e le “cats eyes” ………………………………….. p. 110
2.5. La storia delle biglie di marmo………………………………………... p. 111
2.5.1. Le tecniche produttive evidenti espressioni delle scoperte tecniche
del tempo………………………………………………………………….. p. 112
2.5.2. Le biglie di marmo inglesi: dalle taw alle alley al termine
generico attribuito alle biglie di “marbles” …………………………p. 114
2.5.3. Il commercio delle biglie di marmo…………………………………… p. 115
2.6. Le epoche storiche del giocattolo biglia……………………………… p. 116
2.6.1. L’epoca preistorica delle biglie; dal Paleolitico al Neolitico…… p. 117
2.6.2. L’epoca antica delle biglie; dalla cultura ludica Romana
attraverso il Medio evo, fino al XV secolo…………………………..p. 117
2.6.3. l’epoca artigianale delle biglie. Dal XV secolo alla metà del
XVIII secolo…l’arte si fa biglia………………………………………..p. 118
2.6.4. l’epoca commerciale dalla metà del XVII secolo alla metà del
XIX secolo…la biglia ed il periodo preindustriale………………… p. 119
2.6.5. Tra rivoluzione industriale e rivoluzione produttiva e qualitativa
del giocattolo biglia…………………………………………………… p. 121
2.6.6. l’epoca moderna della biglia. Una strada… tante strade………… p. 121
2.7. La cultura biglistica tra cultura povera e cultura ricca delle biglie… p. 122
2.8. La Storia economico sociale della Germania raccontata “anche”
dalle biglie……………………………………………………………….
p. 123
Capitolo 3
L’Italia della pista e della biglia di plastica……………………... p. 126
3.1. La situazione dei giochi con le biglie in Italia………………………… p. 126
3.1.1. Un nuovo gioco alla ribalta…il gioco del circuito………………… p. 128
3.2. Il giocattolo biglia in Italia…………………………………………….. p. 130
3.2.1. Le biglie tra le mani dei bambini fino agli inizi del XX secolo…… p. 131
3.2.2. Gli anni ’40: le prime biglie di vetro “povere” e le biglie di
acciaio…………………………………………………………………….. p. 131
3.2.2.1. Le biglie di acciaio…………………………………… p. 132
3.2.2.2. Le biglie di vetro…le gassosine………………… p. 133
3.3. Un giocattolo unico al mondo…la biglia di plastica………………… p. 135
Conclusioni………………………………………………………………... p. 137
PARTE SECONDA
Gioco e cultura…la cultura in gioco
Capitolo 4
Il giocattolo “biglia” ed i giochi con le biglie privilegiati
contenitori storici, espositori ludico sociali e tracciatori socio economici…………………………………………………………………... p. 142
4.1. Il concetto di cultura tra antropologia e sociologia…………………. p. 143
4.1.1. La cultura antropologica da Edward Burnett Tylor ad oggi……… p. 143
4.1.2. La cultura per la sociologia…………………………………………… p. 146
4.2. Il gioco come prodotto estetico e fenomeno serio di ogni cultura…… p. 149
4.2.1. Il gioco come prodotto estetico di una cultura……………………… p. 150
4.2.2. Il gioco fenomeno serio di una società………………………………. p. 154
4.3. La cultura in gioco ed il gioco nella cultura………………………….. p. 161
4.3.1 Homo Ludens. La cultura come relazione ludico sociale………….. p. 164
4.3.2 Roger Caillois ed il gioco come “segno sociale” ………………….. p. 170
4.3.3. Il giocattolo come degenerazione seria della cultura……………… p. 176
4.3.4. Prime conclusioni su gioco, cultura e loro relazione……………… p. 178
4.4. Il gioco ed il giocattolo tra metacomunicazione, etnoludicità, e
metafora ………………………………………………………………... p. 179
4.4.1. Pierre Parlebas: ogni ludismo è un etnoludismo. Relazione
simmetrica tra il gioco e la cultura …………………………………… p. 180
4.4.2. Levi-Strauss e la ritualità ludica ……………………………………… p. 183
4.4.3. La metafora dei giochi di Roland Barthes …………………………... p. 183
4.5. Il gioco come comunicatore culturale ………………………………… p. 184
4.6. Il gioco come area privilegiata di manipolazione e rielaborazione
culturale ………………………………………………………………… p. 187
4.7. Saper leggere il gioco nella cultura e la cultura nei giochi ………….. p. 189
4.8. La biglia di plastica ed il gioco della pista di sabbia “riserva di
biodiversità ludico-culturale” …………………………………………. p. 192
PARTE TERZA
Di che biglie siamo fatti. La biglia di plastica tra la vecchia e la nuova Italia!
Capitolo 5
La biglia di plastica: splendido spaccato storico, unicamente italiano……………………………………………………………………… p. 195
5.1. Le origini della biglia di plastica………………………………………p. 196
5.1.1. La prima biglia di plastica nella percezione degli italiani………… p. 196
5.1.2 le ditte produttrici di…storia delle biglie……………………………... p. 197
5.1.3 La ridefinizione storica della biglia di plastica……………………… p. 200
5.1.4. Periodo pre e post polistirolo delle biglie di plastica…………… p. 202
5.1.5 La prima ditta produttrice di biglie in polistirolo…………………… p. 203
5.2. L’unicità del giocattolo biglia di plastica……………………………... p. 204
5.2.1. Le prime materie plastiche artificiali………………………………… p. 205
5.2.2. Le materie plastiche di sintesi………………………………………… p. 208
5.2.3. La plastica nel secondo dopoguerra…………………………………. p. 209
5.2.4. Il giocattolo italiano e la sua plastificazione……………………….. p. 210
5.2.5. Motivi della plastificazione e strategie di marketing……………… p. 214
5.2.6. Il giocattolo, veicolo privilegiato per la tecnica…………………… p. 216
5.4. Per caso o per scelta? ………………………………………………… p. 219
Capitolo 6
La biglia ed il figurino. Contenitore storico ed espositore ludico sociale dei cambiamenti valoriali dell’Italia………………… p. 222
6.1. Il figurino. Immagine dei tempi che cambiano……………………… p. 223
6.1.1. La figurina nella cultura ludica dell’Italia del XXI secolo………… p. 224
6.1.2. La storia della figurina…in Italia…………………………………….. p. 225
6.1.3. La biglia di plastica come album di figurine p. 229
6.2. La biglia di plastica evoluzione ludica del tappo ciclista e del tappo
calciatore……………………………………………………………… p. 232
6.2.1 Il figurino o...fifì………………………………………………………….. p. 237
6.2.2. Lo stretto legame tra figurino e figurine……………………………... p. 238
6.3. L’importanza del figurino. La capacità espositiva socio-valoriale
della biglia di plastica…………………………………………………... p. 238
6.3.1. Il figurino nella biglia di plastica……………………………………... p. 239
6.3.2. I periodi storici del figurino……………………………………………. p. 240
6.3.3. Il calcio icona sociale per l’Itali………………………………………. p. 241
PARTE QUARTA
Dalle campagne alle spiagge. Il gioco del circuito e la pista di sabbia
Capitolo 7
Il cambiamento della società italiana durante il boom economico. La storia della cultura della spiaggia tra vacanze al mare e pista per le biglie…………………………………………. p. 249
7.1. La storia delle vacanze al mare……………………………………….. p. 250
7.1.1. Dai primi del XVIII secolo, la cultura marina tra nobiltà e
stazioni termali…………………………………………………………... p. 250
7.1.2. La medicina: motore e motivazione della spiaggia come meta di
cura……………………………………………………………………….... p. 253
7.1.3. I primi stabilimenti balneari in Italia………………………………… p. 255
7.1.4. La vera rivoluzione balneare: dal benessere del corpo a quello
dello spirito……………………………………………………………….. p. 255
7.1.5. Benito Mussolini e l’inizio della balneazione di massa…………... p. 257
7.2. Il Boom economico e le vacanze al mare. L’Italia che cambia……… p. 258
7.2.1. Cambiamento della società italiana………………………………….. p. 260
7.3. Il lungo peregrinare del gioco del circuito fino alle spiaggia italiane. p. 263
7.3.1. I giochi con le biglie ed il gioco del circuito tra il vecchio ed il
nuovo……………………………………………………………………….
p. 264
7.3.2. I nuovi terreni di gioco per le biglie………………………………….. p. 265
7.4. Il gioco del circuito in Itali……………………………………………... p. 267
7.4.1. Il gioco del circuito con le biglie……………………………………… p. 267
7.4.2. Il gioco del ciclotappo e la pista di sabbia………………………….. p. 272
Capitolo 8
L’identità sportiva della biglia ed “il tema ludico” tra ciclismo, motociclismo, e formula uno…………………………………….. p. 277
8.1. Gioco, sport e società: un legame indelebile nel tempo………………. p. 278
8.1.1. Lo sport non solo come evento ma come fenomeno sociale……….. p. 278
8.1.2. Il gioco di finzione nello sviluppo del bambino e dell’adulto……... p. 282
8.1.3. Giochi di simulazione sportiva…la biglia di plastica e la pista di
sabbia……………………………………………………………………... p. 283
8.2. L’identità sportiva della biglia ed il tema ludico……………………... p. 285
8.2.1. L’identità della biglia di plastica ed il tema ludico………………… p. 286
8.3. Il tema ludico tra identità sportiva biglistica ed il gioco del circuito.. p. 289
8.3.1. Perché il gioco del circuito è poco giocato? ………………………... p. 289
8.3.2. Inizi del XX secolo, tra il 1900 ed il 1960: ciclismo e motocicletta
due passioni irresistibili per gli italiani del nuovo secolo………… p. 290
8.3.2.1. Il Ciclismo ed il ciclista……………………….. p. 291
8.3.2.2. Chi erano i ciclisti. L’identità sportiva della
biglia……………………………………………… p. 293
8.3.3. Storia della motocicletta………………………………………………. p. 297
8.4. La pista per le biglie non è solo a tema ciclistico…………………….. p. 300
8.4.1. Una differenza sostanziale tra ciclista e motocicletta…lo sportivo p. 300
8.5. Una nuova passione per gli italiani. La Formula uno ed il circuito di
Monza…………………………………………………………………... p. 302
8.5.1. La passione automobilistica tra sport ed aspettative sociali della
popolazione italiana…………………………………………………….. p. 303
8.6. Alcune considerazioni finali…………………………………………… p. 307
Capitolo 9
La crisi degli anni ’80 tra vecchi e nuovi giochi. Le nuove tecniche… non colpevoli………………………………………… p. 308
9.1. Un piccolo escursus nelle rappresentazioni sociali degli anni ’70 ed
’80……………………………………………………………………….. p. 309
9.1.1. La rappresentazione sociale degli anni ’70 …………………………. p. 310
9.1.2 Gli anni ’80 ………………………………………………………………. p. 317
9.2. La televisione tra colpe e discolpe…………………………………….. p. 324
9.3. I “nuovi” giochi elettronici tra computer e video game……………… p. 328
9.4. I nuovi giocattoli degli anni ’70 ed ’80 ……………………………….. p. 330
9.5. La cultura sportiva italiana degli anni ’70 ed ’80 e la cultura
sportiva da spiaggia…………………………………………………….. p. 334
9.5.1. Gli sport italiani degli anni ’70 ed ’80 ………………………………. p. 335
9.5.2. I beach sport………………….………………….………………………. p. 336
9.6. La società della velocità. Il tempo ed il gioco della pista…………….. p. 337
9.6.1. Gli anni ’80 e gli anni ’90 per il figurino; l’inizio della decadenza
dell’identità sportiva del figurino………………….………………….. p. 341
9.6.2. Le nuove icone sul figurino………………….…………………………. p. 342
9.6.3. L’inizio della ripetitività dell’immagine sportiva…………………… p. 343
9.6.4. Il mix sportivo delle nuove confezioni………………………………… p. 344
9.7. Alcune considerazioni finale………………….……………………….. p. 345
PARTE QUINTA
Il gioco della pista di sabbia e la biglia di plastica tra vecchie e nuove spiagge e tra nuove e vecchie identità
Capitolo 10
Il gioco delle biglie su pista oggi. Dall’informale al formale…… p. 351
10.1. Chi gioca oggi alla pista di sabbia con le biglie di plastica…………. p. 352
10.1.1. Dove sono i bambini che giocano con le biglie e la pista di
sabbia? ………………….………………….…………………………. p. 355
10.2. Il gioco delle biglie su pista di sabbia oggi: tra informalità e
formalità del gioco…………………………………………………….. p. 357
10.2.1. Eventi dedicati………………….………………….………………… p. 358
10.2.2 L’emersione di gruppi formali e gruppi informali dedicati al
gioco delle biglie su pista di sabbi………………………………….. p. 361
10.3. L’importanza di internet per il gioco delle biglie su pista oggi…….. p. 362
10.3.1. Internet da rete delle reti a spiaggia delle spiagge. I siti
internet dedicati………………….………………….……………….. p. 362
10.3.2. I blog i forum ed il caricamento gratuito di filmati sulla rete…. p. 366
10.4. Dalle spiagge di sabbia alle spiagge virtuali…………………………. p. 367
10.4.1. Le community………………….………………….…………………… p. 369
10.4.2. Il gioco della pista in rete………………….………………………… p. 270
10.4.3. La flessibilità ludica del gioco della pista e della biglia di
plastica………………….………………….…………………………...p. 370
10.5. Nuovi terreni di gioco, per un nuovo gioco della pista con le biglie!. p. 371
10.6. Alcune considerazioni finali………………………………………….. p. 374
Capitolo 11
L’identità della biglia di plastica ed il tema ludico oggi………… p. 375
11.1. Le nuove identità sportive e la crisi del figurino……………………. p. 376
11.1.1. Il figurino tra gli anni ’90 ed i primi anni del 200……………….. p. 378
11.1.2. La depersonalizzazione del figurino e la professionalizzazione
publicitaria………………….………………….……………………… p. 378
11.1.3. Il 2007 e la caduta dell’ultimo baluardo………………….………. p. 380
11.2. Oggi la biglia come è percepita………………………………………. p. 381
11.3. Oggi quale tema ludico per il gioco della pista?.................................. p. 387
11.4. Una nuova identità della biglia. Non più figurino ma arte pittorica
tra vecchia e nuova immedesimazione ludica………………………. p. 399
11.4.1 decorazione totale della biglia di plastica………………………….. p. 400
11.4.2. La ricchezza dei temi decorativi della biglia tra vecchie e nuove
identità della biglia………………….………………………………...p. 402
11.5. Alcune considerazioni conclusive…………………………………….. p. 403
Conclusioni………………………………………………………. p. 406
Allegati…………………………………………………………… p. 411
Allegato 1 Documento di acquisto di figurini calcistici per biglie……………. p. 412
Allegato 2 Analisi tecnico-pratica fra i differenti giochi con le biglie p. 414
Allegato 3 Schede descrittive dei gruppi che praticano il gioco della
per le biglie oggi p. 426
Allegato 4 Tira e Vinci. La community del gioco delle biglie della
Sammontana p. 450
Allegato 5 Karamball. Community del Gruppo Alpitour p. 455
Allegato 6 Tecniche decorative e di personalizzazione della biglia di
plastica p. 469
Bibliografia………………………………………………………. p. 470
Emerografia……………………………………………………… p. 512
Articoli…………………………………………………………… p. 515
Cataloghi…………………………………………………………. p. 519
Sitografia…………………………………………………………. p. 521
Dopo un lungo digiuno ormai arrivato a tre mesi, sono ritornato sul mio blog!!! per fare cosa? voi direte...Beh intanto perchè è un po' che non scrivevo, ma principalmente per comunicare quello che per me è stato è e sarà vanto per tutta la vita. ho terminato la tesi sul gioco delle biglie di plastica e la pista di sabbia ed il 10 LUGLIO ALLA MATTINA discuterò la tesi.
Il mio lavoro si intitola,
"L'italia che cambia attraverso la biglia di plastica e la piata di sabbia".
che dire...sono molto fiero della mia tesi. Per dare un'idea del lavoro metto l'indice della tesi:
Indice
Prefazione ……………………………………………………….. p. 21
Introduzione …………………………………………………….. p. 23
PARTE PRIMA
Una storia…tante storie
Capitolo 1
Una Storia…tante storie. La storia dei giochi con le biglie dalla preistoria all’età moderna ………………………………………. p. 28
1.1. Il primo gioco delle biglie, tra storia e preistoria …………………….p. 29
1.2. L’età antica: tra egiziani, cretesi greci e romani. La prima
espansione ludica del gioco con le biglie ……………………………… p. 30
1.2.1. Gli egiziani: i primi certi giocatori di biglie ……………………….. p. 31
1.2.2. Il gioco con le biglie nell’antica Creta ……………………………… p. 32
1.3. Dei nuces relinquere… “lasciare il gioco delle noci” ………………... p. 33
1.3.1. I giochi con le “noci” ………………………………………………….. p. 34
1.3.2. L’importante non è solo giocare… …………………………………… p. 37
1.3.3. Dei nuces relinquere. Il gioco con le biglie come segno
sociale ……………………………………………………………………. p. 37
1.3.4. Il gioco con le biglie e la festa dei Saturnali. Il gioco delle
biglie come segno religioso …………………………………………… p. 38
1.3.5. L’impero romano e l’espansione del gioco con le “biglie” ……… p. 40
1.4. Il Medioevo. I secoli bui per i giochi con le biglie ……………………. p. 41
1.4.1 Il Medio Medioevo: la ripresa ludica del gioco delle biglie ………. p. 43
1.4.2. Il basso medioevo: ripresa lenta ma significativa per il gioco
con le biglie ……………………………………………………………… p. 45
1.5. l’età moderna: il gioco di tutti; i giochi con le biglie ………………… p. 45
1.5.1. La popolarità del gioco con le biglie tra politica e divertimento .. p. 46
1.5.2. La popolarità del gioco con le biglie nell’Inghilterra del XVII e
XVIII secolo …………………………………………………………….. p. 49
1.5.3. L’arte tra il XVI ed XVIII cartina tornasole della popolarità in
Europa dei giochi con le biglie……………………………………… p. 51
1.5.4. Il XIX secolo: apice e cambiamenti epocali per il gioco con le
biglie……………………………………………………………………… p. 52
1.5.5. L’espansione coloniale dei giochi con le biglie…………………… p. 54
1.6. Il gioco con le biglie nella storia dell’uomo ………………………… p. 56
1.6.1. La civiltà degli Inca ed il gioco del Patolli………………………….. p. 57
1.6.2. La civiltà Atzeca ed il murales di Tepantitlan………………………. p. 58
1.6.3. Il gioco con le biglie tra gli “indiani” d’Ameri……………………... p. 58
1.6.4. I giochi con le biglie nel Sud America; tra vecchio e nuovo
continente… ……………………………………………………………..
p. 60
1.6.5. Il gioco delle biglie in Asia ed in Africa……………………………… p. 62
1.7. Il gioco delle biglie nella cultura anglosassone……………………… p. 64
1.7.1. La prima codifica del gioco del Ring taw: il primo campionato
nazionale inglese, tra sopravvivenza ludica e tradizione……………p. 65
1.7.2. Il Ring game nel XIX secolo…………………………………………… p. 66
1.7.3. Dal primo campionato inglese al primo campionato
internazionale…………………………………………………………….. p. 67
1.7.4. Gli Stati Uniti ed il gioco del Ringer…………………………………. p. 69
1.7.5. Gli Stati Uniti nuova realtà del gioco del Ring……………………… p. 70
1.7.6. Il fenomeno ludico biglistico anglosassone…………………………. p. 71
1.8. Conclusioni……………………………………………………………… p. 75
Capitolo 2
Il giocattolo biglia. Una storia…tante storie………………… p. 76
2.1. Una storia tante storie. Le tante tipologie di biglie………………… p. 77
2.2. La regina delle biglie: la lunga storia delle biglie di argilla………… p. 78
2.2.1. Le biglie di terracotta… le “commons”, le comuni………………… p. 80
2.2.2. Le biglie di terracotta americane……………………………………... p. 84
2.2.3. La prima industria biglistica americana…………………………….. p. 85
2.2.4. Le biglie di terracotta francesi espressione della ricerca e della
tecnica moderna…………………………………………………………. p. 86
2.2.4.1. Le biglie di argilla e calce…………………………... p. 87
2.2.5. Alcune considerazioni finali………………………………………… p. 89
2.3. La signora delle biglie: le biglie di ceramica tra il gres la porcellana
e…la Cina? ……………………………………………………………. p. 90
2.3.1. Le biglie di ceramica in Gress e la ceramica delle Fiandre ……… p. 91
2.3.2. Le biglie di porcellana dette anche “Le Cine” …………………… p. 93
2.3.3. La biglia di porcellana come espositrice delle tecniche nascenti
della lavorazione delle ceramiche………………………………………p. 95
2.3.4. La cottura e la decorazione segno dell’eccellenza tecnica………… p. 96
2.3.5. La decorazione delle biglie evidenza dei tempi…………………… p. 97
2.4. Le biglie di vetro……………………………………………………….. p. 98
2.4.1. La biglia di vetro di Lauscha………………………………………….. p. 101
2.4.2. La produzione biglistica americana………………………………….. p. 105
2.4.3. Un nuovo leader per lei biglie di vetro; il Messico………………… p. 107
2.4.4. Il moderno oriente e le “cats eyes” ………………………………….. p. 110
2.5. La storia delle biglie di marmo………………………………………... p. 111
2.5.1. Le tecniche produttive evidenti espressioni delle scoperte tecniche
del tempo………………………………………………………………….. p. 112
2.5.2. Le biglie di marmo inglesi: dalle taw alle alley al termine
generico attribuito alle biglie di “marbles” …………………………p. 114
2.5.3. Il commercio delle biglie di marmo…………………………………… p. 115
2.6. Le epoche storiche del giocattolo biglia……………………………… p. 116
2.6.1. L’epoca preistorica delle biglie; dal Paleolitico al Neolitico…… p. 117
2.6.2. L’epoca antica delle biglie; dalla cultura ludica Romana
attraverso il Medio evo, fino al XV secolo…………………………..p. 117
2.6.3. l’epoca artigianale delle biglie. Dal XV secolo alla metà del
XVIII secolo…l’arte si fa biglia………………………………………..p. 118
2.6.4. l’epoca commerciale dalla metà del XVII secolo alla metà del
XIX secolo…la biglia ed il periodo preindustriale………………… p. 119
2.6.5. Tra rivoluzione industriale e rivoluzione produttiva e qualitativa
del giocattolo biglia…………………………………………………… p. 121
2.6.6. l’epoca moderna della biglia. Una strada… tante strade………… p. 121
2.7. La cultura biglistica tra cultura povera e cultura ricca delle biglie… p. 122
2.8. La Storia economico sociale della Germania raccontata “anche”
dalle biglie……………………………………………………………….
p. 123
Capitolo 3
L’Italia della pista e della biglia di plastica……………………... p. 126
3.1. La situazione dei giochi con le biglie in Italia………………………… p. 126
3.1.1. Un nuovo gioco alla ribalta…il gioco del circuito………………… p. 128
3.2. Il giocattolo biglia in Italia…………………………………………….. p. 130
3.2.1. Le biglie tra le mani dei bambini fino agli inizi del XX secolo…… p. 131
3.2.2. Gli anni ’40: le prime biglie di vetro “povere” e le biglie di
acciaio…………………………………………………………………….. p. 131
3.2.2.1. Le biglie di acciaio…………………………………… p. 132
3.2.2.2. Le biglie di vetro…le gassosine………………… p. 133
3.3. Un giocattolo unico al mondo…la biglia di plastica………………… p. 135
Conclusioni………………………………………………………………... p. 137
PARTE SECONDA
Gioco e cultura…la cultura in gioco
Capitolo 4
Il giocattolo “biglia” ed i giochi con le biglie privilegiati
contenitori storici, espositori ludico sociali e tracciatori socio economici…………………………………………………………………... p. 142
4.1. Il concetto di cultura tra antropologia e sociologia…………………. p. 143
4.1.1. La cultura antropologica da Edward Burnett Tylor ad oggi……… p. 143
4.1.2. La cultura per la sociologia…………………………………………… p. 146
4.2. Il gioco come prodotto estetico e fenomeno serio di ogni cultura…… p. 149
4.2.1. Il gioco come prodotto estetico di una cultura……………………… p. 150
4.2.2. Il gioco fenomeno serio di una società………………………………. p. 154
4.3. La cultura in gioco ed il gioco nella cultura………………………….. p. 161
4.3.1 Homo Ludens. La cultura come relazione ludico sociale………….. p. 164
4.3.2 Roger Caillois ed il gioco come “segno sociale” ………………….. p. 170
4.3.3. Il giocattolo come degenerazione seria della cultura……………… p. 176
4.3.4. Prime conclusioni su gioco, cultura e loro relazione……………… p. 178
4.4. Il gioco ed il giocattolo tra metacomunicazione, etnoludicità, e
metafora ………………………………………………………………... p. 179
4.4.1. Pierre Parlebas: ogni ludismo è un etnoludismo. Relazione
simmetrica tra il gioco e la cultura …………………………………… p. 180
4.4.2. Levi-Strauss e la ritualità ludica ……………………………………… p. 183
4.4.3. La metafora dei giochi di Roland Barthes …………………………... p. 183
4.5. Il gioco come comunicatore culturale ………………………………… p. 184
4.6. Il gioco come area privilegiata di manipolazione e rielaborazione
culturale ………………………………………………………………… p. 187
4.7. Saper leggere il gioco nella cultura e la cultura nei giochi ………….. p. 189
4.8. La biglia di plastica ed il gioco della pista di sabbia “riserva di
biodiversità ludico-culturale” …………………………………………. p. 192
PARTE TERZA
Di che biglie siamo fatti. La biglia di plastica tra la vecchia e la nuova Italia!
Capitolo 5
La biglia di plastica: splendido spaccato storico, unicamente italiano……………………………………………………………………… p. 195
5.1. Le origini della biglia di plastica………………………………………p. 196
5.1.1. La prima biglia di plastica nella percezione degli italiani………… p. 196
5.1.2 le ditte produttrici di…storia delle biglie……………………………... p. 197
5.1.3 La ridefinizione storica della biglia di plastica……………………… p. 200
5.1.4. Periodo pre e post polistirolo delle biglie di plastica…………… p. 202
5.1.5 La prima ditta produttrice di biglie in polistirolo…………………… p. 203
5.2. L’unicità del giocattolo biglia di plastica……………………………... p. 204
5.2.1. Le prime materie plastiche artificiali………………………………… p. 205
5.2.2. Le materie plastiche di sintesi………………………………………… p. 208
5.2.3. La plastica nel secondo dopoguerra…………………………………. p. 209
5.2.4. Il giocattolo italiano e la sua plastificazione……………………….. p. 210
5.2.5. Motivi della plastificazione e strategie di marketing……………… p. 214
5.2.6. Il giocattolo, veicolo privilegiato per la tecnica…………………… p. 216
5.4. Per caso o per scelta? ………………………………………………… p. 219
Capitolo 6
La biglia ed il figurino. Contenitore storico ed espositore ludico sociale dei cambiamenti valoriali dell’Italia………………… p. 222
6.1. Il figurino. Immagine dei tempi che cambiano……………………… p. 223
6.1.1. La figurina nella cultura ludica dell’Italia del XXI secolo………… p. 224
6.1.2. La storia della figurina…in Italia…………………………………….. p. 225
6.1.3. La biglia di plastica come album di figurine p. 229
6.2. La biglia di plastica evoluzione ludica del tappo ciclista e del tappo
calciatore……………………………………………………………… p. 232
6.2.1 Il figurino o...fifì………………………………………………………….. p. 237
6.2.2. Lo stretto legame tra figurino e figurine……………………………... p. 238
6.3. L’importanza del figurino. La capacità espositiva socio-valoriale
della biglia di plastica…………………………………………………... p. 238
6.3.1. Il figurino nella biglia di plastica……………………………………... p. 239
6.3.2. I periodi storici del figurino……………………………………………. p. 240
6.3.3. Il calcio icona sociale per l’Itali………………………………………. p. 241
PARTE QUARTA
Dalle campagne alle spiagge. Il gioco del circuito e la pista di sabbia
Capitolo 7
Il cambiamento della società italiana durante il boom economico. La storia della cultura della spiaggia tra vacanze al mare e pista per le biglie…………………………………………. p. 249
7.1. La storia delle vacanze al mare……………………………………….. p. 250
7.1.1. Dai primi del XVIII secolo, la cultura marina tra nobiltà e
stazioni termali…………………………………………………………... p. 250
7.1.2. La medicina: motore e motivazione della spiaggia come meta di
cura……………………………………………………………………….... p. 253
7.1.3. I primi stabilimenti balneari in Italia………………………………… p. 255
7.1.4. La vera rivoluzione balneare: dal benessere del corpo a quello
dello spirito……………………………………………………………….. p. 255
7.1.5. Benito Mussolini e l’inizio della balneazione di massa…………... p. 257
7.2. Il Boom economico e le vacanze al mare. L’Italia che cambia……… p. 258
7.2.1. Cambiamento della società italiana………………………………….. p. 260
7.3. Il lungo peregrinare del gioco del circuito fino alle spiaggia italiane. p. 263
7.3.1. I giochi con le biglie ed il gioco del circuito tra il vecchio ed il
nuovo……………………………………………………………………….
p. 264
7.3.2. I nuovi terreni di gioco per le biglie………………………………….. p. 265
7.4. Il gioco del circuito in Itali……………………………………………... p. 267
7.4.1. Il gioco del circuito con le biglie……………………………………… p. 267
7.4.2. Il gioco del ciclotappo e la pista di sabbia………………………….. p. 272
Capitolo 8
L’identità sportiva della biglia ed “il tema ludico” tra ciclismo, motociclismo, e formula uno…………………………………….. p. 277
8.1. Gioco, sport e società: un legame indelebile nel tempo………………. p. 278
8.1.1. Lo sport non solo come evento ma come fenomeno sociale……….. p. 278
8.1.2. Il gioco di finzione nello sviluppo del bambino e dell’adulto……... p. 282
8.1.3. Giochi di simulazione sportiva…la biglia di plastica e la pista di
sabbia……………………………………………………………………... p. 283
8.2. L’identità sportiva della biglia ed il tema ludico……………………... p. 285
8.2.1. L’identità della biglia di plastica ed il tema ludico………………… p. 286
8.3. Il tema ludico tra identità sportiva biglistica ed il gioco del circuito.. p. 289
8.3.1. Perché il gioco del circuito è poco giocato? ………………………... p. 289
8.3.2. Inizi del XX secolo, tra il 1900 ed il 1960: ciclismo e motocicletta
due passioni irresistibili per gli italiani del nuovo secolo………… p. 290
8.3.2.1. Il Ciclismo ed il ciclista……………………….. p. 291
8.3.2.2. Chi erano i ciclisti. L’identità sportiva della
biglia……………………………………………… p. 293
8.3.3. Storia della motocicletta………………………………………………. p. 297
8.4. La pista per le biglie non è solo a tema ciclistico…………………….. p. 300
8.4.1. Una differenza sostanziale tra ciclista e motocicletta…lo sportivo p. 300
8.5. Una nuova passione per gli italiani. La Formula uno ed il circuito di
Monza…………………………………………………………………... p. 302
8.5.1. La passione automobilistica tra sport ed aspettative sociali della
popolazione italiana…………………………………………………….. p. 303
8.6. Alcune considerazioni finali…………………………………………… p. 307
Capitolo 9
La crisi degli anni ’80 tra vecchi e nuovi giochi. Le nuove tecniche… non colpevoli………………………………………… p. 308
9.1. Un piccolo escursus nelle rappresentazioni sociali degli anni ’70 ed
’80……………………………………………………………………….. p. 309
9.1.1. La rappresentazione sociale degli anni ’70 …………………………. p. 310
9.1.2 Gli anni ’80 ………………………………………………………………. p. 317
9.2. La televisione tra colpe e discolpe…………………………………….. p. 324
9.3. I “nuovi” giochi elettronici tra computer e video game……………… p. 328
9.4. I nuovi giocattoli degli anni ’70 ed ’80 ……………………………….. p. 330
9.5. La cultura sportiva italiana degli anni ’70 ed ’80 e la cultura
sportiva da spiaggia…………………………………………………….. p. 334
9.5.1. Gli sport italiani degli anni ’70 ed ’80 ………………………………. p. 335
9.5.2. I beach sport………………….………………….………………………. p. 336
9.6. La società della velocità. Il tempo ed il gioco della pista…………….. p. 337
9.6.1. Gli anni ’80 e gli anni ’90 per il figurino; l’inizio della decadenza
dell’identità sportiva del figurino………………….………………….. p. 341
9.6.2. Le nuove icone sul figurino………………….…………………………. p. 342
9.6.3. L’inizio della ripetitività dell’immagine sportiva…………………… p. 343
9.6.4. Il mix sportivo delle nuove confezioni………………………………… p. 344
9.7. Alcune considerazioni finale………………….……………………….. p. 345
PARTE QUINTA
Il gioco della pista di sabbia e la biglia di plastica tra vecchie e nuove spiagge e tra nuove e vecchie identità
Capitolo 10
Il gioco delle biglie su pista oggi. Dall’informale al formale…… p. 351
10.1. Chi gioca oggi alla pista di sabbia con le biglie di plastica…………. p. 352
10.1.1. Dove sono i bambini che giocano con le biglie e la pista di
sabbia? ………………….………………….…………………………. p. 355
10.2. Il gioco delle biglie su pista di sabbia oggi: tra informalità e
formalità del gioco…………………………………………………….. p. 357
10.2.1. Eventi dedicati………………….………………….………………… p. 358
10.2.2 L’emersione di gruppi formali e gruppi informali dedicati al
gioco delle biglie su pista di sabbi………………………………….. p. 361
10.3. L’importanza di internet per il gioco delle biglie su pista oggi…….. p. 362
10.3.1. Internet da rete delle reti a spiaggia delle spiagge. I siti
internet dedicati………………….………………….……………….. p. 362
10.3.2. I blog i forum ed il caricamento gratuito di filmati sulla rete…. p. 366
10.4. Dalle spiagge di sabbia alle spiagge virtuali…………………………. p. 367
10.4.1. Le community………………….………………….…………………… p. 369
10.4.2. Il gioco della pista in rete………………….………………………… p. 270
10.4.3. La flessibilità ludica del gioco della pista e della biglia di
plastica………………….………………….…………………………...p. 370
10.5. Nuovi terreni di gioco, per un nuovo gioco della pista con le biglie!. p. 371
10.6. Alcune considerazioni finali………………………………………….. p. 374
Capitolo 11
L’identità della biglia di plastica ed il tema ludico oggi………… p. 375
11.1. Le nuove identità sportive e la crisi del figurino……………………. p. 376
11.1.1. Il figurino tra gli anni ’90 ed i primi anni del 200……………….. p. 378
11.1.2. La depersonalizzazione del figurino e la professionalizzazione
publicitaria………………….………………….……………………… p. 378
11.1.3. Il 2007 e la caduta dell’ultimo baluardo………………….………. p. 380
11.2. Oggi la biglia come è percepita………………………………………. p. 381
11.3. Oggi quale tema ludico per il gioco della pista?.................................. p. 387
11.4. Una nuova identità della biglia. Non più figurino ma arte pittorica
tra vecchia e nuova immedesimazione ludica………………………. p. 399
11.4.1 decorazione totale della biglia di plastica………………………….. p. 400
11.4.2. La ricchezza dei temi decorativi della biglia tra vecchie e nuove
identità della biglia………………….………………………………...p. 402
11.5. Alcune considerazioni conclusive…………………………………….. p. 403
Conclusioni………………………………………………………. p. 406
Allegati…………………………………………………………… p. 411
Allegato 1 Documento di acquisto di figurini calcistici per biglie……………. p. 412
Allegato 2 Analisi tecnico-pratica fra i differenti giochi con le biglie p. 414
Allegato 3 Schede descrittive dei gruppi che praticano il gioco della
per le biglie oggi p. 426
Allegato 4 Tira e Vinci. La community del gioco delle biglie della
Sammontana p. 450
Allegato 5 Karamball. Community del Gruppo Alpitour p. 455
Allegato 6 Tecniche decorative e di personalizzazione della biglia di
plastica p. 469
Bibliografia………………………………………………………. p. 470
Emerografia……………………………………………………… p. 512
Articoli…………………………………………………………… p. 515
Cataloghi…………………………………………………………. p. 519
Sitografia…………………………………………………………. p. 521
domenica 20 gennaio 2008
QUANTO TEMPO
WOW! Tanto tempo...lavoro, studio, test da tutt'altra parte...è dire che la tesi che sto scrivendo è proprio sulle biglie...strano da quando ho cominciato a scrivere la tesi non ho più scritto sul blog...
Beh! Ciò che mi ha fatto tornare la voglia è stata una richiesta di una bgnina ferrarese di lido di Spina, che mi ha chiesto se posso costruire una pista di sabbia per questa estate...non mi era mai capitato, a dire il vero mi è capitato già una volta, ma mai una proposta diretta e concreta come questa...speriamo...anche se poi sono da solo a costruire...
Cionny
Beh! Ciò che mi ha fatto tornare la voglia è stata una richiesta di una bgnina ferrarese di lido di Spina, che mi ha chiesto se posso costruire una pista di sabbia per questa estate...non mi era mai capitato, a dire il vero mi è capitato già una volta, ma mai una proposta diretta e concreta come questa...speriamo...anche se poi sono da solo a costruire...
Cionny
domenica 25 novembre 2007
DESAPARESIDOS
Carissimi sono stato molto latitante...
Lo devo al fatto che ho cominciato a lavorare e mi prende molto tempo; nel tempo che mi rimane devo scrivere la tesi SUL GIOCO DELLE BIGLIE.
Ciò che dopo il SUPERFORMULA è capitato???
Poco tempo da dedicare al Blog, SIGH!!!!!!!!
Vediamo... la mia tesi sta andando bene, sto mettendo a posto tutto il materiale che ho raccolto finora, tre anni e mezzo di raccolta di ricerche e di studi, sperando finalmente di riuscire a finire quel libro famoso che sto scrivendo da tre anni.
Sapevate che si giocava a biglia già 34.000 anni fa???? sono state trovate biglie in caverne del paleolitico sui monti dell'AUSTRIA.
PURTROPPO quest'anno avrà anche tanti problemi a partecipare alla FORMULA STEVE proprio per i problemi che ho detto prima.
RICORDO PER CHI VOLESSE PARTECIPARVI VI RICORDO CHE IL 2 DICEMBRE COMINCIA IL 3° CAMPIONATO INVERNALE DELLA FORMULA STEVE...PER ULTERIORI INFORMAZIONI ANDARE AL NUOVO SITO DI FLAVIO MASINI
Lo devo al fatto che ho cominciato a lavorare e mi prende molto tempo; nel tempo che mi rimane devo scrivere la tesi SUL GIOCO DELLE BIGLIE.
Ciò che dopo il SUPERFORMULA è capitato???
Poco tempo da dedicare al Blog, SIGH!!!!!!!!
Vediamo... la mia tesi sta andando bene, sto mettendo a posto tutto il materiale che ho raccolto finora, tre anni e mezzo di raccolta di ricerche e di studi, sperando finalmente di riuscire a finire quel libro famoso che sto scrivendo da tre anni.
Sapevate che si giocava a biglia già 34.000 anni fa???? sono state trovate biglie in caverne del paleolitico sui monti dell'AUSTRIA.
PURTROPPO quest'anno avrà anche tanti problemi a partecipare alla FORMULA STEVE proprio per i problemi che ho detto prima.
RICORDO PER CHI VOLESSE PARTECIPARVI VI RICORDO CHE IL 2 DICEMBRE COMINCIA IL 3° CAMPIONATO INVERNALE DELLA FORMULA STEVE...PER ULTERIORI INFORMAZIONI ANDARE AL NUOVO SITO DI FLAVIO MASINI
domenica 4 novembre 2007
SUPERFORMULASTEVE
Carissimi mi spiace per il ritardo nella cronaca...Per me non è andata bene anzi...uno schifo...la nostra squadra...seconda...ma...il resto ai prossimi giorni...
PER ORA CHI VOLESSE LEGGERE LA TELECRONACA DI FLAVIO MASINI PUO' ANDARE AL SITO
www.mondobiglia.myblog
PER ORA CHI VOLESSE LEGGERE LA TELECRONACA DI FLAVIO MASINI PUO' ANDARE AL SITO
www.mondobiglia.myblog
venerdì 19 ottobre 2007
TESTO HAKA inno team ford
Carissimi compagni biglioni del team FORD
Come promesso, ho cercato e trovato le parole del nostro inno con rispettiva traduzione.
Le parole della haka:
(questa prima parte è parlata da colui che chiama L'HAKA; lo si può vedere bene nel video qui di seguito)
(a questo punto i giocatori prendono la posizione tipoca di chi sta cacando in piedi)
Ka mate! Ka mate (e’ morte, è morte)
Ka ora! Ka ora! (e’ vita, e’ vita)
Ka mate! Ka mate! (è morte, è morte)
Ka ora! Ka ora!(è vita, è vita)
Tenei Te Tangata Puhuru huru (Questo e’ l’uomo peloso)
Nana nei tiki mai (che ha stanato il sole e lo ha convinto)
Whakawhiti te ra (a splendere ancora)
A upa ne ka upa ne (fai un passo avanti, fai un'altro passo avanti)
Upa ne, Ka upa ne (un altro passo avanti)
Whiti te ra (Ora il sole splende)
Questo è quanto la maggioranza del team ford ha votato...ORA è DA IMPARARE!!!!!!!!!!!!
Dal vostro Cionny
Come promesso, ho cercato e trovato le parole del nostro inno con rispettiva traduzione.
Le parole della haka:
(questa prima parte è parlata da colui che chiama L'HAKA; lo si può vedere bene nel video qui di seguito)
Ringa pakia (Batti le mani contro le cosce)
Uma tiraha (Gonfia il petto)
Turi whatia (piega le ginocchia)
Hope whai ake (e fa che i fianchi le seguano)
Waewae takahia kia kino (pesta i piedi piu’ forte che puoi)
Uma tiraha (Gonfia il petto)
Turi whatia (piega le ginocchia)
Hope whai ake (e fa che i fianchi le seguano)
Waewae takahia kia kino (pesta i piedi piu’ forte che puoi)
(a questo punto i giocatori prendono la posizione tipoca di chi sta cacando in piedi)
Ka mate! Ka mate (e’ morte, è morte)
Ka ora! Ka ora! (e’ vita, e’ vita)
Ka mate! Ka mate! (è morte, è morte)
Ka ora! Ka ora!(è vita, è vita)
Tenei Te Tangata Puhuru huru (Questo e’ l’uomo peloso)
Nana nei tiki mai (che ha stanato il sole e lo ha convinto)
Whakawhiti te ra (a splendere ancora)
A upa ne ka upa ne (fai un passo avanti, fai un'altro passo avanti)
Upa ne, Ka upa ne (un altro passo avanti)
Whiti te ra (Ora il sole splende)
Questo è quanto la maggioranza del team ford ha votato...ORA è DA IMPARARE!!!!!!!!!!!!
Dal vostro Cionny
mercoledì 17 ottobre 2007
MINCHIA!!!!! LA NOSTRA MADRINA
Carissimi amici biglioni del team FORD.
Sembra vero!!!! la GUEVARA sarà in carne ed ossa al SUPERFORMULA STEVE.......SARA' LA NOSTRA MADRINA
Con tre voti a favore, gli altri tre sono stati distribuiti tra PRINCESS LEILA ORGANA, XENA e SARAH CONNOR. La povera LARA CROFT è stata lasciata a secco di voti.
Per pregustarle la BONAZZA che ci accompagnerà nei sogni fino al 28 ottobre, e speriamo anche il 28 ottobre stesso (SEMPRE IN CARNE E DOSSA) ... ... prego guardare
BEH COME INIZIO NON VA MALE EHHHHH!!!!!
Sembra vero!!!! la GUEVARA sarà in carne ed ossa al SUPERFORMULA STEVE.......SARA' LA NOSTRA MADRINA
Con tre voti a favore, gli altri tre sono stati distribuiti tra PRINCESS LEILA ORGANA, XENA e SARAH CONNOR. La povera LARA CROFT è stata lasciata a secco di voti.
Per pregustarle la BONAZZA che ci accompagnerà nei sogni fino al 28 ottobre, e speriamo anche il 28 ottobre stesso (SEMPRE IN CARNE E DOSSA) ... ... prego guardare
BEH COME INIZIO NON VA MALE EHHHHH!!!!!
HACA TORO HACA... ... INNO DEL TEAM FORD
Secondo sondaggio...QUALE INNO PER IL TEAM FORD.
E' stato il sondaggio più combattuto e variegato. i peimi quattro giorni ha visto con due voti primeggiae APOCALYPSE NOW ma negli ultimi due giorni prima è stato pareggiato e poi superato dalla danza HAKA MAORI degli ALL BLACKS, con tre voti. Un voto hanno ricevuto la marcia degli incazzati di benigni e Rocky. L'esorcista... ... nessun voto...FATE VOI!!!!!
e questo come'è????
E' stato il sondaggio più combattuto e variegato. i peimi quattro giorni ha visto con due voti primeggiae APOCALYPSE NOW ma negli ultimi due giorni prima è stato pareggiato e poi superato dalla danza HAKA MAORI degli ALL BLACKS, con tre voti. Un voto hanno ricevuto la marcia degli incazzati di benigni e Rocky. L'esorcista... ... nessun voto...FATE VOI!!!!!
e questo come'è????
IL MOTTO DEL TEAM FORDDDDD
Questo sondaggio è stato tra i più schiaccianti. La frase:
"BASTA ESSERE BIGLIONI DENTRO"
Questa mitica frase, scaturita dalla meditazione guidata di un triduo spirituale, il Dalailama, Seibaba e Razzingher, che in un pomeriggio di nebbia hanno catechizzato me e flavio, ha preso quattro voti su sei, un voto "ciucciami il calzino" ed uno "Che la biglia sia con te"
Per quanto riguarda questo sondaggio purtroppo non ho ne video ne foto da mostrare, ma credo che il fatto di abbia vinto la frase coniata da FLAVIO E CIONNY sia uno scoup fantastico... Se avrò traccie video o foto vi farò sapere
"BASTA ESSERE BIGLIONI DENTRO"
Questa mitica frase, scaturita dalla meditazione guidata di un triduo spirituale, il Dalailama, Seibaba e Razzingher, che in un pomeriggio di nebbia hanno catechizzato me e flavio, ha preso quattro voti su sei, un voto "ciucciami il calzino" ed uno "Che la biglia sia con te"
Per quanto riguarda questo sondaggio purtroppo non ho ne video ne foto da mostrare, ma credo che il fatto di abbia vinto la frase coniata da FLAVIO E CIONNY sia uno scoup fantastico... Se avrò traccie video o foto vi farò sapere
giovedì 11 ottobre 2007
TEAM FORD FORMULASTEVE
Il team Ford al completo
Capitano FLAVIO MASINI
TEAM FORD
IL GABBIANO DELL’AUSA (Maso)
IL DIESEL DI FORLI’ (Claudione)
L’ALIANTE FELSINEO (Matteo)
L’INDIANO ABRUZZESE (Dave)
L’ESPRESSO DELL’APPENNINO (Cionny)
IL GHEPARDO DELL’EMILIA (Nano)
L’APPRENDISTA BIGLIONE (Tommi)
IL CERBIATTO DELL’ADRIATICO (Ricky)
Dal vostro CiONNNNNNNNNYYYYYYYYYYYYYYY
PROGRAMMA SUPERFORMULA STEVE
Carissimi questo è il programma per il 28 ottobre alla Formula Steve.
il luogo è BAGNO 27, località RIMINI Marina
Superformulasteve 2007
MATTINA (PRESTO)
8.15 prima colazione nella hospitality area 27
GARA GARA E...GARA
9.00 – 9.10 briefinge & prove libere
9.15 pronti via
12.30 colazione
FESTA FESTA FESTAAAAA
13.45 fine gara con conclusione del giro
14.00 dessert pausa conteggi
14.10 premiazioni e “grande” podio
il luogo è BAGNO 27, località RIMINI Marina
Superformulasteve 2007
MATTINA (PRESTO)
8.15 prima colazione nella hospitality area 27
GARA GARA E...GARA
9.00 – 9.10 briefinge & prove libere
9.15 pronti via
12.30 colazione
FESTA FESTA FESTAAAAA
13.45 fine gara con conclusione del giro
14.00 dessert pausa conteggi
14.10 premiazioni e “grande” podio
martedì 9 ottobre 2007
FACCAIMO ANCHE NOI???????????
Guardate questo a me piace...
Come sarebbe farlo veramente, per esempio in un paesino di Rimini montagna? se esiste oppure forlì colli romani Toscana o da qualche parte? un po' costoso ma figo no?
MA PER VOI L'HANNO FATTO VERAMENTE O è FATTO AL COMPUTER?????????????
PER ME è AL COMPUTER !!!!
Come sarebbe farlo veramente, per esempio in un paesino di Rimini montagna? se esiste oppure forlì colli romani Toscana o da qualche parte? un po' costoso ma figo no?
MA PER VOI L'HANNO FATTO VERAMENTE O è FATTO AL COMPUTER?????????????
PER ME è AL COMPUTER !!!!
ARCHEOPISTOLOGIA TELEMATICA
Ogni tanto si trovano su youtube dei video sul gioico delle biglie carini. Questo è l'ultimo ritrovato da terracina, ben fatto...vorrei fare notare due cose, la costruzione sulla battigia come avveniva una volta se si voleva la pista bagnata
Molto probabilmente e SOTTOLINEO MOLTO PROBABILMENTE è stata costruita dal papà evidenziando ancora una volta che, se un tempo la trasmissione culturale del gioco delle biglie avveniva tra bambini, senza l'interferenza adulta, oggi, se si vuole non far morire il gioco delle biglie sulla sabbia con noi degli anni '70 ed '80, dovremo proprio noi cambiare questa cultura e far divenire la trasmissione del gioco adulto bambino...per noi adulti è difficile giocare con i bambini e le bambine, richiedono tanta fatica e molto impegno.
Dal vostro Cionny
Molto probabilmente e SOTTOLINEO MOLTO PROBABILMENTE è stata costruita dal papà evidenziando ancora una volta che, se un tempo la trasmissione culturale del gioco delle biglie avveniva tra bambini, senza l'interferenza adulta, oggi, se si vuole non far morire il gioco delle biglie sulla sabbia con noi degli anni '70 ed '80, dovremo proprio noi cambiare questa cultura e far divenire la trasmissione del gioco adulto bambino...per noi adulti è difficile giocare con i bambini e le bambine, richiedono tanta fatica e molto impegno.
Dal vostro Cionny
domenica 7 ottobre 2007
4° Capitolo Il dopo gara a casa di PIFFER
4 CAPITOLO... CASA DI THOMAS
Anche se in ritardo il quarto ed ultimo capitolo della giornata di Viserba.
Dopo la pasta della MAMMA PIFFER a dire poco fantastica...(la pasta) ma anche la mamma di piffer...sono tornato verso la macchina accompagnato da Thomas. Niente di che, se non che la macchina era parcheggiata davanti a casa di Thomas e tra una chiacchera ed un'altra, parlando dei lavori che stava facendo in casa mi ha fatto vedere il piano terra affittato ad una lavanderia, bel lavoro ed interessante. Poi non vuoi andare a vedere casa, dopo tutti i racconti...un po' di curiosità c'era...Si sale e si fa un giro della casa, nelle due stanze al primo piano e nella parte dietro del piano terra, che si può raggiungere aggirando le scale ed entrando dalla porta da dietro...Dopo un bel giro panoramico, (THOMAS CHE CULO TI STAI FACENDO) ci siamo fermati in cucina e...CAFFE'... "è ora di andare e dopo il caffe vado", ho detto (erano le 14,30) due chiacchere e...perchè non vedere le foto della casa prima dell'opera di THOMAS?? ed altro caffè, ma questa volta corretto con grappa un paio di volte..."adesso è veramente ora di andare" ho nuovamente detto (erano le 15,15) ma arriva un la morosa di thomas e...due chiacchere e due risate...altre foto e...perchè no! un po' di vino bianco della Croazia??? e giù trinca...due chiacchee due risate e...sono le 17,00... "Ora devo andare sono un po' in ritardo" VOLETE UN PO' DI CACAO IN POLVERE? chede Thomas, ma si perchè no... e Thomas comincia a raccontare i rimasugli alimentari che ha a casa, derivanti dalla chiusura del locale che aveva in precedenza... e non so perchè o come siamo arrivati a parlare di gelati, essendo la polvere di cacao utile per questo, e a discutere sulla qualità, giungendo a parlare di una gelateria biologica di Rimini con un gelato fantastico...a forza di parlarne mi era venuta voglia di assaggiarlo e quindi...ho caricato tutti in macchina e siamo andati...non ricordo il nome ma il gelataio fuori come un coppo ma il gelato "UN PARADISO" mai assaggiato un gelato così buono...il migliore. Siamo alle 18.00 circa, torniamo a casa di Thomas e qusta volta è quella buona, saluto tutti ringrazio e mi avvia verso casa.
BEH! CHE DIRE, GRAZIE THOMAS PER LA BELLA GIORNATA PRE DURANTE E POST GARA
P.S. DEVO RETTIFICARE I RINGRAZIAMENTI PER LA PISTA, DOVE AVEVO RINGRAZIATO PER L'ORGANIZZAZIONE ANCHE RODOLFO MA...NON SI è FATTO VEDERE QUINDI...SOLO GRAZIE A THOMAS
Dal vostro CIONNYYYYYYYY
chiacchere Thomas mi ha
Anche se in ritardo il quarto ed ultimo capitolo della giornata di Viserba.
Dopo la pasta della MAMMA PIFFER a dire poco fantastica...(la pasta) ma anche la mamma di piffer...sono tornato verso la macchina accompagnato da Thomas. Niente di che, se non che la macchina era parcheggiata davanti a casa di Thomas e tra una chiacchera ed un'altra, parlando dei lavori che stava facendo in casa mi ha fatto vedere il piano terra affittato ad una lavanderia, bel lavoro ed interessante. Poi non vuoi andare a vedere casa, dopo tutti i racconti...un po' di curiosità c'era...Si sale e si fa un giro della casa, nelle due stanze al primo piano e nella parte dietro del piano terra, che si può raggiungere aggirando le scale ed entrando dalla porta da dietro...Dopo un bel giro panoramico, (THOMAS CHE CULO TI STAI FACENDO) ci siamo fermati in cucina e...CAFFE'... "è ora di andare e dopo il caffe vado", ho detto (erano le 14,30) due chiacchere e...perchè non vedere le foto della casa prima dell'opera di THOMAS?? ed altro caffè, ma questa volta corretto con grappa un paio di volte..."adesso è veramente ora di andare" ho nuovamente detto (erano le 15,15) ma arriva un la morosa di thomas e...due chiacchere e due risate...altre foto e...perchè no! un po' di vino bianco della Croazia??? e giù trinca...due chiacchee due risate e...sono le 17,00... "Ora devo andare sono un po' in ritardo" VOLETE UN PO' DI CACAO IN POLVERE? chede Thomas, ma si perchè no... e Thomas comincia a raccontare i rimasugli alimentari che ha a casa, derivanti dalla chiusura del locale che aveva in precedenza... e non so perchè o come siamo arrivati a parlare di gelati, essendo la polvere di cacao utile per questo, e a discutere sulla qualità, giungendo a parlare di una gelateria biologica di Rimini con un gelato fantastico...a forza di parlarne mi era venuta voglia di assaggiarlo e quindi...ho caricato tutti in macchina e siamo andati...non ricordo il nome ma il gelataio fuori come un coppo ma il gelato "UN PARADISO" mai assaggiato un gelato così buono...il migliore. Siamo alle 18.00 circa, torniamo a casa di Thomas e qusta volta è quella buona, saluto tutti ringrazio e mi avvia verso casa.
BEH! CHE DIRE, GRAZIE THOMAS PER LA BELLA GIORNATA PRE DURANTE E POST GARA
P.S. DEVO RETTIFICARE I RINGRAZIAMENTI PER LA PISTA, DOVE AVEVO RINGRAZIATO PER L'ORGANIZZAZIONE ANCHE RODOLFO MA...NON SI è FATTO VEDERE QUINDI...SOLO GRAZIE A THOMAS
Dal vostro CIONNYYYYYYYY
chiacchere Thomas mi ha
mercoledì 3 ottobre 2007
3° Capitolo VISERBA... LA GARA
Alle 12.00 circa è cominciata la gara, tiro di prova e come per magia sono partito per primo... Con tutte le illusioni possibili mi sono detto "QUESTA VOLTA SI PUò VINCERE". Dopo il primo tiro ero ultimo e dopo tre tiro ne avevo già due di svantaggio...sigh! e dopo dieci? grande recupero... prima ho recuperato LUCA mentre era primo flavio con cinque tiri di vantaggio; ho lottato per due tiro alla pari poi ho voluto strafare e sono tornato terzo. Nel frattempo nelle retrovie si avvininava a me Thomas Piffer con tiri mirabolanti e recuperi favolosi; in tre tiri sono stato recuperato (ne avevo due di vantaggio) e superato.
al termine del primo giro ero quarto al recupero...E MASINI DOV'ERA? SEMPRE PRIMO A QUATTRO TIRI DI VANTAGGIO DAL SECONDO... ma improvvisamente all'inizio del secondo giro.... ..... ..... ..... ..... ..... comincia l'abbassamento della concentrazione del campione riminesi e commette una serie di errori che permettono a LUCA di Bologna di raggiungerlo superarlo e dargli tre tiri di vantaggio...lo stesso che ad un certo punto avero recuperato...doppio sigh! Non c'è stato più niente da fare; IMPERTERRITO Luca non ha più sbagliato un colpo giungendo al termine dei quattro giri in testa e vincendo meritatamente, menttre Flaviuz secondo...e terzo Thomas...ed io che fine ho fatto? io mi sono ritrovato INSPIEGABILMENTE terzultimo a lottare con TOMMASO di RIMINI che mi incalzava per portarmi via il terzultimo posto o più blasonato QUARTO POSTO... La cosa sconvolgente e che avevo otto tiri di vantaggio e li ho persi non so come... .... .... ....
Alle 12.40 era tutto finito e quindi...seconda garaaaaaaaaaa
La situazione si ribalta in tutti i sensi...parto per ultimo, sono ultimo al primo tiro e poi...via al traguardo in prima posizione a tu per tu con Flavio Thomas e Luca, fino a tre paraboliche dalla fine...la clausola e che quando arrivava la pasta al ragù della mamma di Thomas la gara finiva e vinceva chi era davanti...ORA... terza parabolica sbagliano tutti... io faccio un gran tiro e passo avanti...cominciando a sbirciare da lontano se la mamma di Thomas arrivava... seconda parabolica tutto bene Flavio OK e Thomas e Luca sbagliano ancora...cosa può succedere???? Ultima parabolica esagero e FUORI SI FUORI PORCA P_____A FUORI! FUORI! FUORI!! non ho sbagliato niente fino a quel momento ed all'ultima parabolica FUORI P___A P_____A. Naturalmente FLAVIUZ mi recupera testa a testa, taglio del traguado TESTA A TESTA, ma ancora io davanti per un niente...prima parabolica del secondo giro Flaviuz mi passa davanti... PORCA P___A_A............................NON COMPARE LA MAMMA DI THOMAS CON LA PENTOLA!!!!!!!!!!!!!!!! GARA FINITA...ed arrivo secondo........come un anno fa alla notturna della Formula Steve beffato all'ultimo tiro dallo stesso temerario FLAVIUZ...Sarà destino....
Dal Vostro CIONNYYYYY
al termine del primo giro ero quarto al recupero...E MASINI DOV'ERA? SEMPRE PRIMO A QUATTRO TIRI DI VANTAGGIO DAL SECONDO... ma improvvisamente all'inizio del secondo giro.... ..... ..... ..... ..... ..... comincia l'abbassamento della concentrazione del campione riminesi e commette una serie di errori che permettono a LUCA di Bologna di raggiungerlo superarlo e dargli tre tiri di vantaggio...lo stesso che ad un certo punto avero recuperato...doppio sigh! Non c'è stato più niente da fare; IMPERTERRITO Luca non ha più sbagliato un colpo giungendo al termine dei quattro giri in testa e vincendo meritatamente, menttre Flaviuz secondo...e terzo Thomas...ed io che fine ho fatto? io mi sono ritrovato INSPIEGABILMENTE terzultimo a lottare con TOMMASO di RIMINI che mi incalzava per portarmi via il terzultimo posto o più blasonato QUARTO POSTO... La cosa sconvolgente e che avevo otto tiri di vantaggio e li ho persi non so come... .... .... ....
Alle 12.40 era tutto finito e quindi...seconda garaaaaaaaaaa
La situazione si ribalta in tutti i sensi...parto per ultimo, sono ultimo al primo tiro e poi...via al traguardo in prima posizione a tu per tu con Flavio Thomas e Luca, fino a tre paraboliche dalla fine...la clausola e che quando arrivava la pasta al ragù della mamma di Thomas la gara finiva e vinceva chi era davanti...ORA... terza parabolica sbagliano tutti... io faccio un gran tiro e passo avanti...cominciando a sbirciare da lontano se la mamma di Thomas arrivava... seconda parabolica tutto bene Flavio OK e Thomas e Luca sbagliano ancora...cosa può succedere???? Ultima parabolica esagero e FUORI SI FUORI PORCA P_____A FUORI! FUORI! FUORI!! non ho sbagliato niente fino a quel momento ed all'ultima parabolica FUORI P___A P_____A. Naturalmente FLAVIUZ mi recupera testa a testa, taglio del traguado TESTA A TESTA, ma ancora io davanti per un niente...prima parabolica del secondo giro Flaviuz mi passa davanti... PORCA P___A_A............................NON COMPARE LA MAMMA DI THOMAS CON LA PENTOLA!!!!!!!!!!!!!!!! GARA FINITA...ed arrivo secondo........come un anno fa alla notturna della Formula Steve beffato all'ultimo tiro dallo stesso temerario FLAVIUZ...Sarà destino....
Dal Vostro CIONNYYYYY
lunedì 1 ottobre 2007
2° Capitolo VISERBA "LA TECNICA DEL DOTTOR CHIAPPA"
Carissimi siamo al secondo capitolo LA PISTA...
La costruzione
lLa realizzazione è cominciata diverse ore prima, da THOMAS (credo di notte dopo essersi imbrescato), tracciata con il vecchio metodo ingegner PIEDON...probabile parente di MANON, ma non ci sono prove tangibili che lo dimostrino...
Dopo aver tracciato con i piedi la pista probabilmente è andato a letto. alle 11.00 di mattina, dopo che ci si è visti in piazza Pascoli, siamo scesi in spiaggia, e visto che la stagione è aperta ed è stata prolungata fino al fine settembre, le aspettative erano UNA VALANGA DI F...A invece....UN DESERTO con i cerchi nel grano che poi erano sulla sabbia, (chiunque l'avesse fatti era messo peggio di THOMAS dopo la serata).
Torniamo alle 11.00 ed al tracciamento del circuito... credo che FLAVIO lo descriva molto bene:
La costruzione
lLa realizzazione è cominciata diverse ore prima, da THOMAS (credo di notte dopo essersi imbrescato), tracciata con il vecchio metodo ingegner PIEDON...probabile parente di MANON, ma non ci sono prove tangibili che lo dimostrino...
Dopo aver tracciato con i piedi la pista probabilmente è andato a letto. alle 11.00 di mattina, dopo che ci si è visti in piazza Pascoli, siamo scesi in spiaggia, e visto che la stagione è aperta ed è stata prolungata fino al fine settembre, le aspettative erano UNA VALANGA DI F...A invece....UN DESERTO con i cerchi nel grano che poi erano sulla sabbia, (chiunque l'avesse fatti era messo peggio di THOMAS dopo la serata).
Torniamo alle 11.00 ed al tracciamento del circuito... credo che FLAVIO lo descriva molto bene:
"La peculiarità di questa gara, unica nel suo genere, consiste nel fatto che il tracciato viene preparato con il metodo classico, ovvero “col Culo”. Questo metodo, molto in voga negli anni passati, specialmente a cavallo tra gli anni ’70 e ’80, consisteva nel posare a terra, più o meno delicatamente, il sedere dello sfortunato costruttore. A questo punto si afferravano le gambe del volontario e lo si trainava per tutto il percorso da tracciare, incuranti della presenza di eventuali ostacoli, tipo conchiglie appuntite o peggio, che lascivano marchi indelebili sulle chiappe del tracciatore. In questa occasione è stata usata la parte anatomica di Thomas Piffer, e come tiratori i due Caterpillar bolognesi Cionny & Luca".
nella riviera romagnola questa tecnica è chiamata "tecnica del culo"
P.S. questo metodo è risultato tra gli anni '70 ed '80 veramente quello più usato dai bambini a differenza degli adulti che invece le paraboliche le costruivano ed anche di alte...
nella riviera romagnola questa tecnica è chiamata "tecnica del culo"
P.S. questo metodo è risultato tra gli anni '70 ed '80 veramente quello più usato dai bambini a differenza degli adulti che invece le paraboliche le costruivano ed anche di alte...
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